Rhyncospermum Asiaticum "Tricolor"


Se digitate in un motore di ricerca Trachelospermum o Rhyncospermum, otterrete come risultato immagini e articoli riguardanti il cosiddetto falso gelsomino:

"Trachelospermum jasminoides1pizzodisevo" di pizzodisevo - http://www.flickr.com/photos/globetrotter1937/114062490/in/set-72057594079513552?#comment72157600026213179. Con licenza CC BY-SA 2.0 tramite Wikimedia Commons - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Trachelospermum_jasminoides1pizzodisevo.jpg#/media/File:Trachelospermum_jasminoides1pizzodisevo.jpg


Esiste però un cugino di questa pianta rampicante molto meno diffuso. Trattasi del Rhyncospermum Asiaticum "Tricolor".

Anche il "Tricolor" ha caratteristiche da rampicante, ma il suo utilizzo principale è come tappezzante o ricadente. La fioritura è bianca e profumata, ma insignificante; perché viene coltivato per la bellezza delle foglie, le quali, come dice il nome, sono di tre colori.
I germogli giovani infatti hanno foglie rosa e bianche, a volte macchiate di verde, che crescendo evolvono verso un verde chiaro venato di rosa. Con il freddo inoltre si colorano di rosso intenso.


Questo è il mio giovane esemplare, tenuto in vaso su un davanzale e fatto ricadere.






Ed eccovi un particolare dei giovani getti:


La coltivazione è facile.

Esposizione: ama il sole ma cresce anche in mezz'ombra, si adatta anche all'ombra totale ma può darsi che la variegatura delle foglie all'ombra renda meno.

Terreno:  si adatta a quasi tutti i tipi, dal calcareo all'acido. In vaso ho utilizzato normale terriccio universale curando bene il drenaggio (sassolini di ghiaia o argilla espansa).

Annaffiature: se piantato in piena terra come tappezzante, va annaffiato regolarmente ma senza eccessi durante la bella stagione ed è quasi autonomo durante l'inverno; se in vaso chiede apporti regolari d'estate e con il freddo chiede apporti rari, specie se viene coltivato in una zona del terrazzo dove non arriva la pioggia; altrimenti può bastare quella.

Potatura: va contenuto solo quando si allarga troppo, è consigliabile spuntare i getti a primavera, tagliando vicino a una coppia di gemme, per favorire l'accestimento e la nascita di nuova vegetazione (che è quella più colorata).

Avversità: pianta robustissima, quasi immune da malattie se coltivata nella giusta posizione.

Utilizzo: pianta con foglie ornamentali, consigliata come tappezzante in aiuole da giardino roccioso, oppure nelle classiche balconiere o in cestini appesi. In quest' ultimo caso ha il pregio di dare un tocco di colore durante l'inverno. In vaso può essere piantato insieme a piccoli bulbi primaverili (muscari, scille, anemoni blanda, piccoli narcisi, nei toni del bianco, rosa e azzurro) che daranno sfumature in più.

Costo: sono piante relativamente economiche, la mia è costata 5 euro. Non si trova però facilmente nei vivai, almeno qui in provincia, per cui l'ho ordinata on line insieme ad altre piante.

Fitotossicità: appartiene alla stessa famiglia dell'oleandro, quella delle Apocinacee. Secerne un lattice biancastro che può essere irritante per la cute e che è tossico se ingerito. Prestare quindi attenzione in caso di potature e non far ingerire a bambini o animali.

Link correlati:

- Un articolo del blog verde di Tgcom24 in cui trovate, oltre a brevi cenni di coltivazione, le foto del nostro rincospermo in veste rosso autunnale e una varietà, "Summer Sunset", che è variegata di giallo.


- Un video della trasmissione "Le stagioni di casa" in cui il famoso maestro giardiniere Carlo Pagani dà consigli di coltivazione di alcune piante, la prima delle quali è appunto il rincospermo "Tricolor".




Commenti

  1. Mi sembra piu'gradevole della varieta'classica.

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    1. Senza dubbio è un po' più "particolare". Il trachelospermum jasminoides, almeno da queste parti, è molto inflazionato per la sua robustezza. Questa varietà insolita invece attira gli sguardi. Molto bella, anche se meno forte come contrasti, anche quella variegata di giallo (vedi link apposito).

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